Alba Fucens, i primi quattro appuntamenti

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Massa D’Albe. L’anfiteatro romano di Alba Fucens si prepara ad accogliere la terza edizione di Alba Off, rassegna teatrale estiva promossa dal Teatro Off Limits di Avezzano (AQ) e dalla compagnia Teatranti Tra Tanti. Il cartellone vedrà susseguirsi otto appuntamenti, patrocinati dal comune di Massa D’Albe, dalla S.A.B.A.P Abruzzo e dalla Fondazione Carispaq, dal 10 al 20 agosto, nel rispetto delle norme sul distanziamento sociale e delle disposizioni dell’ultimo decreto che prevede che l’accesso anche agli spettacoli sia soggetto all’esibizione del Green Pass.

I primi quattro spettacoli previsti nella rassegna

  • 10 agosto (ore 21): “Facciamo a pezzi Shakespeare” della compagnia “Teatranti Tra Tanti”

Una sfida ardua e folle: prendere le opere più famose di William Shakespeare e metterle in scena in tutti gli stili teatrali possibili. Dalla tragedia, alla commedia dell’arte, passando per il teatro d’avanguardia, l’improvvisazione, il teatro dialettale, fino al Musical. Il risultato è uno spettacolo così esilarante ed esplosivo che di sicuro avrebbe fatto divertire anche il Bardo… forse. Veloce, spiritoso e fisico, strappa risate sia a chi ama il Bardo, sia, e soprattutto, a chi lo odia. “Facciamo a pezzi Shakespeare” è un’immersione leggera e stravagante nel mondo shakespeariano, un omaggio divertito e divertente al grande drammaturgo e al teatro in tutte le sue forme, in cui gli attori si fanno letteralmente in 100 per portare in scena tutti i principali personaggi delle opere, trascinando con sé il pubblico in una sorta di follia shakespeariana dove si ride anche per i delitti più atroci. 

  • 12 agosto (ore 21): “L’acquacanta” di e con Sergio Meogrossi

Con lo spettacolo teatrale in due tempi “L’acquacanta” Sergio Meogrossi declamerà nella suggestiva cornice dell’anfiteatro di Alba Fucens sei canti della Divina Commedia di Dante Alighieri. L’attore inizierà con il XXVI canto di Ulisse, quasi a simboleggiare un viaggio immaginario che percorrerà insieme al pubblico e che ha già percorso subito dopo essersi diplomato alla prestigiosa Bottega Teatrale di Firenze diretta da Vittorio Gassman, declamando i versi di Dante dall’alto del campanile della cattedrale di Avezzano e, successivamente, dalla Torre Palazzo dell’Aquila. Passerà poi al III canto dell’inferno (I dannati); al V canto (Paolo e Francesca); al XXXIII (Il conte Ugolino) all’XI canto del Purgatorio (Preghiera del Padre nostro), per concludere l’excursus dantesco con l’ultimo canto del Paradiso “Vergine Madre”. Nel secondo tempo l’attore si cimenterà con la poesia in lingua e vernacolo. Lo spettacolo rappresenta il connubio poesia musica. Vuole essere il viaggio attraverso le ore di una giornata simbolica, di una qualunque giornata ideale, sull’impalpabile ma vertiginoso veicolo della parola dei poeti che tocca i momenti chiave non solo di una giornata ma di un’intera vita emblematica, attraverso i temi di cui da sempre la poesia “parla senza parlare”: dall’infanzia all’amore, dall’amicizia alla solitudine, vecchiaia, morte, fede e all’idea dell’assoluto. Lo spettacolo “L’acquacanta” con la forza della parola unita alla musica cerca di affascinare, dipingere e commuovere teatralmente lo spettatore. “Mi piace rappresentare questo spettacolo in una fase di vita non priva di aspetti inquietanti e di degrado come antidoto alla confusione e volgarità, sicuro che i segni del linguaggio restino tutt’ora la più valida bussola di riferimento nel tentativo di capire la realtà per assaporarne le emozioni”

  • 13 agosto (ore 18.30): “Piccolo piccolissimo, Grande Grandissimo”, spettacolo per ragazzi a cura del Teatro dei Colori

Un uccellino, “Cipì” nasce sotto i tetti, affronta le difficoltà della natura, della città, la paura degli animali più grandi, conoscerà la prigionia, la fame e scoprirà la libertà in un mondo che va tutto capito e conquistato. Un mondo dove il vento, il sole, il temporale sono grandi forze attraverso le quali si giunge ad essere coraggiosi vincendo ogni prova. Poi ci sono gli altri, i simili, con i quali salire fino alle nuvole, per diventare sempre più uniti per abbracciarsi e per amarsi, e stare fermi a guardare due stelle scese dal cielo che raccontano della notte incantevole. La storia, scritta dai ragazzi e dal loro maestro, descrive gli avvenimenti scoperti nella natura, dove emergono esperienze che vivono parallelamente a quelle dei bambini. In questo processo di identificazione si scopre un po’ della vita e lo si fa anche con il teatro. Lo spettacolo si costruisce intorno a due attori-narratori che giocano con piccoli elementi di luce, pupazzi, diapositive, oggetti ingranditi dalle ombre, trasformando così lo spazio del racconto in un grande luogo immaginario. “Cipì” e stato scritto da un maestro – scrittore speciale: Mario Lodi, insieme ai suoi alunni, è uno dei classici della letteratura per l’infanzia italiana, una sensibilità nuova a misura dei bambini, per costruire una visione diversa del mondo.

  • 14 agosto (ore 21): “Pagine da Musical” di e con Seven Arts Theatre Studio

2020. Il mondo è stravolto dalla pandemia. Un uomo trova rifugio nella lettura e riflette sulle vicende narrate tra le pagine dei suoi romanzi, le quali prendono vita incredibilmente. “Dopo di me il diluvio”, noto nell’adattamento teatrale come “Aggiungi un posto a tavola”, è il romanzo che ispira il primo quadro. In un paesino di montagna, Don Silvestro viene incaricato da Dio di costruire un’arca per salvare la sua gente da un secondo diluvio universale. Vicende grottesche, intrecci amorosi e riflessioni profonde caratterizzano un racconto nel quale i personaggi vedranno cambiare le loro vite in una storia di fede, coraggio e redenzione. Il secondo quadro prende vita grazie ai personaggi descritti ne “Il Pigmalione” di G. B. Shaw: nella Londra dei primi del ‘900, una fioraia stracciona viene trasformata in una lady, grazie al capriccio di un famoso Professore di fonetica. Preso dalle vicende dei suoi romanzi, il nostro lettore riflette su quanto sia utile la morale di un buon libro in un momento di difficoltà. Così prende nuova vita un grande classico della letteratura italiana: “I Promessi Sposi”, una storia di amore e provvidenza che trionfa su una moltitudine di difficoltà; carestie, pestilenze, tumulti… tutto sulle spalle della povera gente.

Direttori artistici: Antonio Pellegrini e Alessandro Martorelli

Project manager: Cinzia Pace

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Si ricorda che in base alle vigenti normative anti- Covid l’ingresso allo spettacolo è permesso solo con l’esibizione del Green Pass (aver fatto almeno una dose del vaccino; essere risultati negativi a un test molecolare o antigenico rapido effettuato nelle ultime 48 ore o essere guariti dal Covid negli ultimi sei mesi)

PREVENDITA SU

https://www.i-ticket.it/partner/teatro-off-limits?fbclid=IwAR0o6V_0D2SD_8if0QFB9R1nECX6wz19-fgJbfKJG4YEImGGiATVmaiAqKc

PER BIGLIETTI O INFORMAZIONI: Chiamare il 366.6555303 o scrivere a teatroffavezzano@gmail.com;