Camera Arbitrale Unica

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Il servizio offerto dalla Camera di Commercio alle imprese operativo a pieno regime

Un servizio unico per le province di Frosinone e Latina dopo la fusione. Un’utile risorsa per la risoluzione, rapida e conveniente, delle controversie in materia di diritti disponibili

La Camera Arbitrale Unica per le due province è operativa a pieno regime grazie all’impegno della Camera di Commercio di Frosinone Latina. Prima dell’unificazione delle CCIAA dei due territori, ogni Ente aveva la sua Camera Arbitrale; dopo la fusione, l’organismo è divenuto unitario, a seguito della delibera di Giunta datata marzo 2021. A novembre dello stesso anno era stato costituito l’organismo con durata 4 anni, dunque fino al 2025.

L’arbitrato è una forma di risoluzione delle controversie civili e commerciali – prevista dal codice di procedura civile ed alternativa alla giustizia ordinaria – mediante l’affidamento di apposito incarico ad uno o più soggetti estranei alla controversia, detti Arbitri (Collegio Arbitrale od Arbitro unico), in genere scelti dalle parti. Ogni controversia può essere devoluta ad arbitri ad eccezione di quelle riguardanti diritti indisponibili, salvo espresso divieto di legge. Il Servizio di Arbitrato – istituito in conformità alla normativa che attribuisce alle Camere di Commercio competenze in materia di giustizia alternativa (L. 580/93) – può costituire un’utile risorsa per la risoluzione, rapida e conveniente, delle controversie in materia di diritti disponibili. L’Arbitrato amministrato dalla Camera Arbitrale Unica di Frosinone e Latina, che ne garantisce l’imparzialità e l’autorevolezza, offre alle parti che decidono di ricorrervi numerosi vantaggi che vanno dalle tempistiche certe e brevi rispetto a quelle dei Tribunali, alla possibilità di scegliere il tipo di arbitrato, passando per le competenze dei professionisti (arbitri), fino ai costi calmierati del procedimento.

Aspetto rilevante è il meccanismo di estrazione a sorte dell’arbitro, scelto tra gli elenchi predisposti dalla CCIAA. Il sorteggio, che avviene esclusivamente tra i professionisti iscritti nella circoscrizione del Tribunale da cui proviene la domanda di arbitrato, consente la rotazione degli incarichi e garantisce il rispetto delle professionalità dei territori.

Del Consiglio della Camera Arbitrale, presieduto da Efrem Romagnoli, fanno infatti parte – proprio nell’ottica di rappresentare i tre Tribunali presenti nei territori – come ‘area’ Latina Adelia Davoli, Tony De Simone e Claudio Maciariello; come ‘area’ Frosinone Debora Fiore, Luigi Lotito e Domenico Celenza e come ‘area’ Cassino Marco Vento, Valerio Trovato e Alessandro Farinelli.  I vicepresidenti nominati sono Debora Fiore fino al 31/10/2023 e a seguire Adelia Davoli fino alla scadenza dell’Organo.

Il commento del presidente Acampora

“I rapporti commerciali implicano la possibile insorgenza di controversie tra imprese e tra imprese e consumatori. Un organo come la nostra Camera Arbitrale consente alle imprese che rappresentiamo di avere una risorsa per risolvere in maniera rapida ed a costi contenuti tali controversie, senza bisogno di ricorrere alle lungaggini dei Tribunali, laddove sia possibile. – Ha commentato il presidente della CCIAA Giovanni Acampora – Il prossimo obiettivo sarà quello di ridare vitalità a questo istituto per promuovere l’importante servizio che la Camera di Commercio offre alle imprese, garantendo un’assistenza qualificata ed efficiente. Un servizio che conferma, ancora una volta, il nostro impegno al fianco delle imprese”.