Codici: la Regione deve rivedere l’AIA per Tmb e discarica dell’Inviolata

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Mentre continua il braccio di ferro tra Comune di Roma e Regione Lazio sulla gestione dei rifiuti nella capitale, domani è prevista una riunione che potrebbe avere importanti conseguenze anche per la capitale. Per le ore 12 è convocata la X Commissione Consiliare della Pisana, chiamata a discutere della situazione del Tmb e della discarica dell’Inviolata, a più riprese denunciata da Codici insieme ad associazioni e comitati locali, tutti impegnati a tutelare l’ambiente e la salute di un territorio in difficoltà.

“Lo scontro politico sulla gestione rifiuti a Roma negli ultimi mesi si è fatto sempre più aspro – dichiara Carmine Laurenzano, avvocato di Codici che rappresenterà l’associazione nella riunione di domani – e coinvolge tutto il territorio per via della ricerca continua di una soluzione per l’immondizia della capitale. Guidonia Montecelio, con i suoi impianti, rappresenta un’alternativa e per questo riteniamo che la riunione di domani sia l’occasione giusta per fare chiarezza una volta per tutte. Il Tmb e la discarica dell’Inviolata a nostro avviso non sono una risorsa, ma una minaccia per l’ambiente e la salute. Domani chiederemo alla Regione Lazio di rivedere l’AIA. Lo abbiamo già fatto formalmente inviando l’apposita documentazione, questa riunione sarà l’occasione per ribadirlo verbalmente”.

“Sono anni, ormai, che abbiamo iniziato questa battaglia per la tutela e la salvaguardia del nostro territorio – dichiara Donatella Ibba, Presidente dell’associazione Cittadini per Fonte Nuova è Nostra – ed ora siamo arrivati ad un punto importante. La richiesta che formuleremo domani, in occasione dell’audizione presso la X Commissione Consiliare, è una tappa di un percorso che deve portare la Regione Lazio quantomeno a riaprire il procedimento AIA, che per noi andrebbe direttamente revocato, sia per il Tmb che per la discarica dell’Inviolata. Ci sono elementi che, a nostro avviso, dimostrano le lacune, per usare un eufemismo, dei due impianti ed è arrivato il momento di intervenire. La Regione deve prendere atto della situazione ed agire di conseguenza, per tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini. Insieme alle altre associazioni continueremo a batterci per questo, forti anche della dura presa di posizione del Comune di Guidonia Montecelio e di quella in adiuvandum del Comune di Fonte Nuova”.