Crisi economica, caro bollette e attività produttiva a rallentatore 

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Gianluca Quadrini, esorta ad aiuti per scongiurare periodi ancora più bui.

“Notizie come quelle dello spegnimento delle luci da parte dei comuni, di attività storiche in fase di chiusura, di aziende in difficoltà e di famiglie che non arrivano a fine mese sono allarmanti e significative del fatto che i mesi a venire saranno molto duri da affrontare.” Così Gianluca Quadrini, delegato alle Attività Produttive Anci Lazio, analizza la preoccupante crisi che sta interessando tutto il territorio.

“Le  previsioni dell’Ufficio Studi della Cgia di Mestre che riguardano la nostra provincia sono molto scoraggianti. Stiamo assistendo ad una paralisi dell’economia che, se non si interviene subito, si farà sempre più pesante nel periodo a venire. Il lavoro, l’aumento spaventoso dei costi, le ristrettezze economiche, stanno creando una grande  tensione socio-economica nel nostro territorio – continua Quadrini – oggi, le istituzioni devono avere un ruolo fondamentale per scongiurare una recessione, che si inizia intravedere. Le aziende sono in difficoltà, il settore produttivo sta subendo grandi rallentamenti e di conseguenza c’è una discesa anche dei consumi. Bisogna fare ripartire il nostro territorio, bisogna agire immediatamente con provvedimenti mirati che diano ad aziende e lavorati la tranquillità di lavorare, produrre e riportare in alto le nostre eccellenze.”