Cultura – Si apre il 21 marzo l’Anno Bonaviriano 2022/2023

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Si terrà il 21 marzo, l’evento di apertura dell’anno bonaviriano. Si tratta del primo di una serie di congressi ed eventi internazionali dedicati alla figura del Maestro Bonaviri e alla sua Opera omnia e che si terrà presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma lunedì 21 marzo dalle ore 9. Possibilità di partecipare sia in presenza (previa iscrizione) sia tramite la piattaforma zoom.
Il Maestro Giuseppe Bonaviri fu uno di quei grandi poeti che occupano pagine e pagine nella storia della letteratura, ma che pochissimi conoscono. Nato a Mineo, in provincia di Catania, l’11 luglio 1924, dopo aver conseguito nel 1949 la laurea in medicina presso l’Università di Catania, svolse il servizio di leva come sottotenente medico a Casale Monferrato. Iniziò qui la sua carriera letteraria, come in una favola: su un ricettario iniziò ad annotare gli appunti per un romanzo. Approfittando del passaggio di un’ambulanza diretta a Torino, consegnò di persona il manoscritto ai grandi lettori dell’Einaudi, e il suo primo romanzo, “Il sarto della stradalunga”, fu pubblicato nel 1954. Trasferitosi a Frosinone, lavorò come medico cardiologo, cercando di conciliare la sua attività professionale con la scrittura. Morì nel capoluogo ciociaro il 21 marzo 2009.
Più volte inserito nella rosa degli scrittori candidati al premio Nobel, tradotto in svariate lingue, Giuseppe Bonaviri trascorse la vita potremmo dire da perfetto sconosciuto. Ma fu un grande narratore, un poeta dalla voce originale e fantastica. Di sé disse: «Come figura di scrittore non sono facilmente collocabile, e questo contribuisce a farmi stare in ombra. Sono stato sempre lontano dalle centrali editoriali, non ho mai fatto vita pubblica. Sono e resto un isolato».