Enrico Castiglione riunisce Ucraini e Russi per il Concerto di Pasqua a Roma

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Grande attesa per la XXV edizione del “Concerto di Pasqua” che torna finalmente dopo due anni di pandemia a svolgersi nella Domenica di Pasqua, ovvero il prossimo 17 aprile alle ore 20, quest’anno nella monumentale Basilica di Sant’Andrea della Valle, riunendo per la prima volta a Roma musicisti e cantanti russi ed ucraini mentre purtroppo ancora imperversa la guerra in Ucraina. Enrico Castiglione, fondatore e gran patron della prestigiosa manifestazione da lui fondata nel 1998, ha infatti invitato per il Concerto più importante di questa XXV edizione in corso del Festival di Pasqua due cantanti d’eccezione: il soprano ucraino Eva Dorofeeva e il mezzosoprano russo Liudmilla Chepurnaia, accompagnate da un’orchestra appositamente formata da musicisti ucraini e russi per un canto della pace di eccezionale valenza simbolica. Il Festival di Pasqua sarà così la prima manifestazione al mondo a far cantare e suonare insieme musicisti ucraini e russi “a Roma, capitale del Cristianesimo, per gridare con la forza della musica – come ha dichiarato lo stesso Enrico Castiglione – che si può e si deve essere tutti fratelli, tutti amici e non nemici, all’insegna della preghiera che è la musica stessa e della bellezza armoniosa del suo canto di pace. Una presenza dal forte impatto emotivo e simbolico, a testimoniare ancora una volta che si può essere amici e non nemici, si può suonare insieme anziché  spararsi, all’insegna della straordinaria musica che grandi compositori d’ogni epoca hanno scritto per testimoniare il divino e il sacro”.

Il “Concerto di Pasqua” rappresenta a Roma da 25 anni l’evento di punta del Festival di Pasqua, in corso nelle chiese e basiliche di Roma con grandissima partecipazione di pubblico fin dal Concerto inaugurale dello scorso 10 Aprile al Pantheon. Eva Dorofeeva e Liudmilla Chepurnaia Schiavotti canteranno dirette da Stefano Sovrani, alla guida dell’orchestra russa-ucraina, con la regia dello stesso Enrico Castiglione, con la partecipazione di una terza cantante, il giovanissimo soprano Kateryna Chebotova, di appena vent’anni e che ha appena riabbracciato in Italia la madre fuggita proprio dall’Ucraina. In programma oltre un’ora e mezza di musca, con un vasto repertorio di musica sacra che offrirà l’esecuzione di arie e brani di musica sacra tra i più popolari ed amati, offrendo brani ed arie di Johann Sebastian Bach, Wolfgang Amadeus Mozart, Arcangelo Corelli, Alessandro Stradella, Georges Bizet, Jules Massenet, Pietro Mascagni, César Franck. Non mancheranno duetti, che impegneranno insieme la Dorofeeva e la Chepurnaia in brani dallo Stabat Mater di Pergolesi, ma anche arie come il “Panis Angelicus” dalla Messa Solenne di César Franck, compositore di cui quest’anno festeggiamo il 200° anniversario della nascita, per quello che a tutti gli effetti sarà un abbraccio all’insegna della Musica e del Sacro per un vero e proprio mai scontato “Concerto per la Pace” dal forte impatto emotivo.

Quest’anno il Festival di Pasqua, la prestigiosa manifestazione di spettacolo fondata nel 1998 da Enrico Castiglione, uno dei più acclamati registi di teatro musicale a livello internazionale, grande ambasciatore dell’opera italiana nel mondo, è tornato finalmente ad offrire a Roma la sua tradizionale programmazione concertistica di Musica Sacra durante la Settimana Santa della Pasqua, offrendo una nutrita serie di eventi musicali nelle più importanti e monumentali chiese e basiliche della capitale, sempre ad ingresso gratuito e fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Dopo esser stato lo scorso anno il primo Festival della Città di Roma – e tra i primissimi in Italia – ad esser ripartito con la presenza del pubblico ai propri concerti all’indomani del primo anno di lotta contro la pandemia da Covid-29, quest’anno l’intera programmazione del Festival di Pasqua si sta svolgendo con grandissima partecipazione di pubblico nel suo periodo tradizionale con un’attesissima XXV edizione tutta dedicata alla raccolta di fondi per le popolazioni colpite dalla guerra in corso tra l’Ucraina e la Russia, grazie alla collaborazione con “Emergenza Ucraina” promossa a Roma dalla Congregazione dei Salesiani. Il tema dominante del Festival è infatti quello mai scontato della Pace, la cui ricerca è oggi purtroppo più che mai necessaria ed ineludibile, e della Solidarietà, sempre mai del tutto sufficiente.

La XXV edizione del Festival di Pasqua è stata inaugurata l’abituale enorme affluenza di pubblico domenica 10 aprile con il “Concerto per la Domenica delle Palme” che si è svolto nella monumentale cornice del Pantheon di Roma sotto il patrocinio del Perinsigne Capitolo della Basilica di Santa Maria ad Martyres Pantheon di Roma e che ha visto la partecipazione del prestigioso Coro della Cappella Musicale del Pantheon diretto da Michele Loda: il programma ha offerto il rarissimo repertorio della musica gregoriana e polifonica, arricchito da brani anche di Franz Schubert e di Lorenzo Perosi, di cui quest’anno festeggiamo il 150° anniversario della nascita. Subito dopo il concerto inaugurale, il Festival di Pasqua 2022 sta proseguendo con la tradizionale serie di concerti per organo e di musica sacra con esecuzione di capolavori come lo Stabat Mater di Pergolesi e Le ultime sette parole di Cristo sulla croce di César Franck, rarissimamente eseguito, i tradizionali programmi dedicati al Triduo, per poi concludersi il prossimo 5 Giugno con il “Concerto di Pentecoste” che nella Basilica di Sant’Andrea della Valle renderà omaggio a César Franck, grande compositore francese di Musica Sacra, in occasione del 200° anniversario della sua nascita, con l’esecuzione della celeberrima Messa Solenne: la Schola Cantorum del Festival di Pasqua, il Coro Quadriclavio di Bologna, il Coro della Cappella Giulia e l’Orchestra del Festival di Pasqua saranno diretti da Lorenzo Bizzarri.

Il Festival di Pasqua, i cui concerti da oltre vent’anni vengono regolarmente registrati televisivamente con la regia televisiva dello stesso Enrico Castiglione e diffusi in tutto il mondo (in Italia trasmessi dalla RAI e nel mondo dalle principali reti televisive internazionali), è promosso dagli enti locali, dal Ministero della Cultura e dal portale www.musicalia.tv, dove è possibile vedere i concerti storici e seguire e vedere anche tutti i principali concerti di quest’anno.