Flagello cinghiali: il Lazio faccia come la Lombardia, delega ai cacciatori

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“Il proprietario o conduttore del fondo sul quale vengano certificati danni alle colture o al sistema agrario, al fine di incentivare il contenimento delle popolazioni di cinghiale ha la facoltà di presentare ai competenti Corpi di Polizia provinciale specifica istanza di autorizzazione per due operatori abilitati al controllo selettivo degli ungulati. Si tratta di una misura  adottata dalla Regione Lombardia per incrementare ancora di più il contenimento del cinghiale nell’ottica della difesa delle coltivazioni e della sicurezza delle comunità locali”.

Gli agricoltori del Lazio hanno bisogno di azioni concrete come questa! Non è possibile, né tollerabile, consentire ai cinghiali di distruggere ulteriormente quelle agricole. La mia è una battaglia annosa sull’argomento. Recentemente ho anche presentato un odg collegato alla proposta di legge n. 294 del 19 maggio 2021,  concernente: “Disposizioni collegate alla legge di stabilità regionale 2021 e modifiche di leggi regionali” al fine di porre in essere tutte le iniziative, normative e finanziarie, per arginare e contenere, su tutto il territorio regionale, il proliferare della presenza degli ungulati, nel caso di specie dei cinghiali, che stanno provocando enormi danni alle aziende agricole locali. Per contenere questi ungulati, che non sono più solo un problema di chi deve difendere i raccolti, ma sono diventati ormai anche un problema di ordine pubblico. Lazio prenda esempio da Lombardia in tal senso.”

Lo dichiara, in una nota, il consigliere regionale del Lazio Pasquale Ciacciarelli (Lega)