Malagrotta – Santori (Lega): “Verità su prodotti agricoli”

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Nelle immagini aeree la dispersione dei fumi tossici nei pressi dell'area di Malagrotta. Questa mattina anche il Litorale Romani si è svegliato sotto una fitta coltre di fumo. 16 GIUGNO 2022, MALAGROTTA, ROMA. ANSA/EMANUELE VALERI

ALTRE 72 ORE DI STOP A FRUTTA E VERDURA

“Per Malagrotta una nuova ordinanza che stoppa per altre 72 ore frutta e verdura:  a questo punto è necessaria un’operazione verità con la messa in campo immediata di un sistema efficace per garantire la tutela della salute dei cittadini, ma anche il veloce e congruo ristoro per le decine di aziende agricole che operano nella zona e il relativo importante indotto, tutti colpiti dal recente incendio”. Lo dichiara in una nota il consigliere della Lega in Campidoglio Fabrizio Santori, che prosegue: “Famiglie alle quali dobbiamo riconoscere non soltanto il danno direttamente relativo a chiusure o limitazioni nelle vendite dei prodotti che questa situazione può causare, ma anche quello di immagine che ricade comunque sulle attività, “colpevoli”, paradossalmente, di tenere in piedi non solo una filiera importante del prodotto fresco, genuino  e controllato, ma anche uno spazio che dai lembi estremi della città scivola fino al mare e offre comunque, nonostante ancora l’incombere delle strutture della discarica, ampi spazi curati e verdi. Chiederemo un consiglio straordinario alla presenza del sindaco Gualtieri sul tema delle aziende agricole e della bonifica della Valle Galeria. Quanto accaduto evidenzia una grave lacuna nella prevenzione e nei controlli, una superficialità e un’incompetenza che si trascinano nella confusione di un sistema inadeguato, frutto di decenni di continui rattoppi e scelte inadeguate e provvisorie fatte ignorando sistematicamente capacità, inventiva, diritti e coraggio di imprenditori che reclamano i loro diritti”, conclude Santori.