Roma – Estorsione, furto, resistenza, minacce e rapina: raffica di arresti

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Arresti della Polizia di Stato nelle ultime ore. Estorsione, furto, resistenza, minacce a pubblico Ufficiale e rapina, i reati contestati.
E’ stato arrestato per estorsione mercoledì pomeriggio un 33enne italiano. Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Tuscolano e Sezione Volanti sono intervenuti in via del Grano per una segnalazione di lite violenta. Sul posto i poliziotti, dopo aver udito dei vetri in frantumi, hanno suonato alla porta dell’appartamento posto al piano terra da dove provenivano le grida segnalate. All’interno hanno trovato un uomo L.F., romano di 33 anni insieme alla madre e alla sorella. L’appartamento si presentava completamente a soqquadro, con quadri e televisori a terra danneggiati. Le due donne, che sono apparse molto spaventate, hanno raccontato agli agenti che poco prima, il 33enne, si era presentato a casa e, in evidente stato di nervosismo, aveva iniziato a danneggiare le suppellettili dopo che la madre si era rifiutata di dargli 200 euro. L’uomo, con precedenti di polizia, con a carico un avviso orale, assuntore di stupefacenti e senza una attività lavorativa, al rifiuto della madre, che da anni sopporta tale situazione, aveva dato in escandescenza, minacciandola e danneggiando tutto ciò che aveva intorno.
Dovrà invece rispondere di furto aggravato M.P.R.R., peruviano di 35 anni, che mercoledì sera in piazza di Spagna, nei pressi della banchina della metro, ha strappato di mano un cellulare ad una ragazza che si trovava a bordo di un convoglio. La vittima scesa dalla metro ha iniziato ad inseguirlo e, dopo averlo rincorso per qualche metro, l’altro ha lanciato il telefono all’interno di un vagone. Gli agenti della Polizia di Stato del I^ Distretto Trevi, intervenuti immediatamente sul posto, lo hanno però bloccato e accompagnato negli uffici di polizia.
G.C.U.N., 24enne del Paraguay e P.G., romana di 18 anni sono stati arrestati per resistenza, minacce, lesioni a Pubblico Ufficiale, nonché per danneggiamento ai beni dello Stato. Mercoledì sera, i due, hanno aggredito gli agenti della Sezione Volanti intervenuti in via Castore Durante per una lite. In particolare, all’atto dell’intervento dei poliziotti, l’uomo ha iniziato a dare in escandescenza danneggiando il vetro posteriore destro della volante.
In via Forni ad Ostia personale del Reparto Prevenzione Crimine Toscana e delle Sezione Volanti, inviato per una segnalazione di lite, ha proceduto all’arresto, per tentata estorsione, minacce aggravate e minacce a pubblico ufficiale, di un cittadino italiano di 63 anni. Questi ha minacciato con un coltello una donna che aveva ospitato in casa sua, esigendo del denaro e minacciando altresì il personale operante.
Accompagnato negli uffici di polizia l’uomo è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Un altro soggetto tratto in arresto ha, dapprima, tentato un furto in una libreria in via Nazionale, per poi entrare in una vicina farmacia, dove ha iniziato ad aprire cassetti nascondendo nella giacca e nei pantaloni una serie di prodotti. A notarlo una poliziotta dell’Ufficio Stampa della Questura di Roma, in abiti civili, che, nel tentativo di bloccarlo, è stata colpita al volto. Diramata, tramite la sala operativa la nota di ricerca, il giovane è stato rintracciato da una pattuglia del commissariato Viminale in via Manin. In particolare gli agenti hanno notato il giovane inseguito da un altro ragazzo al quale era stato appena rubato un cellulare che aveva installato su un supporto della sua bicicletta, per utilizzarlo come navigatore. Una volta fermato i polizotti hanno scoperto che H.R. aveva anche sottratto due felpe da una bancarella di un venditore ambulante, che l’aveva sorpreso a forzare una serranda di un negozio di biciclette in via Rosmini. Al termine degli accertamenti, a cui hanno collaborato anche gli agenti della Sezione Volanti, H.R., con precedenti di polizia, è stato arrestato. (nota della Questura)