Roma – Incendi, la Lega infiamma il dibattito

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I romani oltre a sopportare la ‘mondezza’ ovunque non raccolta e il caldo afoso, sono costretti a rimanere tappati a casa per i diversi incendi che sono scoppiati a Roma in questi giorni, l’ultimo ieri su via della Bufalotta, dove è stato almeno scongiurato il rischio di propagazione delle fiamme nelle case del parco di via Petroni e via Cubernari”. Lo dichiara in una nota il consigliere capitolino della Lega Fabrizio Santori, che rilancia le proteste ricevute da molti cittadini preoccupati per la situazione in città. “Il mancato sfalcio della vegetazione infestante, dai parchi alle scuole, passando per gli svincoli delle strade cittadine fino all’incuria delle giungle lungo i marciapiedi, sono la causa degli incendi. Inerzia e attese non sono più tollerabili. Forse al sindaco Gualtieri sfugge la gravità del rischio cui è esposta la popolazione. Forse con il caldo ha dimenticato le sue stesse prerogative e responsabilità, e pensa di essere solo a capo di belle chiacchiere. Non è possibile”, rincara Santori, “rispondere a chi ci domanda: ‘cosa fa il Sindaco per risolvere questa situazione?’ sempre con un: ‘nulla’. Dove non scoppiano incendi è solo perché  i cittadini, di tasca propria, hanno provveduto a tagliare l’erba sostituendosi a un’amministrazione totalmente assente”, conclude il leghista. (foto web)