Roma – La Lega accusa: ancora in magazzino i medicinali raccolti per gli ucraini

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“Si rivela un clamoroso flop l’intesa ormai vecchia di un mese tra Farmacap, Croce Rossa e Campidoglio per la raccolta dei medicinali da inviare in Ucraina. I medicinali che i clienti delle farmacie comunali hanno donato per portare aiuto alla popolazione in quel devastato Paese sono rimasti nei magazzini, abbandonati dentro gli scatoloni, e scadono: nessuno li raccoglie e tantomeno li spedisce“.

Lo ha dichiarato oggi il consigliere della Lega e segretario in Aula Giulio Cesare Fabrizio Santori, nel corso della riunione congiunta delle Commissioni bilancio e politiche sociali sul futuro di Farmacap.

La vergogna di questa amministrazione, che ha siglato un accordo di cui però poi non controlla l’esecuzione, è senza fine.  Si chiedono soldi ai cittadini, in grande parte ormai in serie difficoltà economiche, in nome della solidarietà, e poi tutto finisce in fumo, oltraggio ai romani e agli ucraini vittime di millantata solidarietà. Uno scandalo. Il sindaco Gualtieri dovrebbe sapere dove sono le farmacie che appartengono all’Azienda Farmasociosantaria Capitolina: l’80% è in zone semiperiferiche: si chiede dunque denaro alle fasce deboli della popolazione, che si affretta a fare quello che può, ed ecco subito l’ennesima beffa, l’ennesimo spreco, l’ulteriore danno figlio dell’ipocrisia, del pressapochismo snob e classista di certa sinistra“, conclude Santori.