Roma – Movida, i dubbi della Lega

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Chiudere i minimarket in anticipo nei fine settimana è un passo, ma da solo questo provvedimento non inciderà in modo significativo sul micidiale mix di malamovida e contagi che avvelenano le notti della Capitale, e non soltanto nel I e nel II Municipio. Ci chiediamo infatti anche che cosa accadrà negli altri Municipi.

Lo dichiara in una nota il consigliere della Lega e segretario in aula Giulio Cesare Fabrizio Santori, a proposito dell’ordinanza sindacale sulla movida in vigore da venerdì nei fine settimana. “L’ordine del Sindaco ha delle falle: non vale per le associazioni culturali, alcuni tra i luoghi dove è facile si verifichino assembramenti e caos esattamente come nei minimarket“, obietta Santori. “Ecco dunque un altro provvedimento calato dall’alto senza ascoltare le associazioni dei commercianti e le loro proposte inviate anche al prefetto. Peraltro le commissioni capitoline, che esistono apposta per affrontare e dirimere preliminarmente le problematiche che investono l’Amministrazione e con essa l’intera città, non hanno minimamente aperto al confronto con le realtà del territorio. E questo accade  non soltanto per disinteresse, ma anche perché è stata clamorosamente dimenticata la competenza della sicurezza urbana, dimostrando la poca attenzione del sindaco Gualtieri e della sua maggioranza su questa tematica“, conclude Santori.