Roma – Sicurezza e case popolari, Santori non molla

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L’infinita storia di degrado, insicurezza, delinquenza, abusi, furti, minacce e danni che si consuma ormai da troppo tempo in largo Veratti, da dove arriva l’ennesima denuncia per quanto accaduto nella abitazione di proprietà di Roma Capitale della palazzina E, nella quale un appartamento è stato distrutto da un soggetto che poi si è lanciato dalla finestra, è solo la punta di un iceberg di quanto avviene nelle case popolari a Roma. Un iceberg che punta dritto contro la nostra civiltà, l’onestà, il rispetto delle norme e delle persone, il decoro e la sicurezza, e affonda le radici nella complicità dell’amministrazione Gualtieri. Un governo della Capitale che non soltanto abbandona il patrimonio capitolino al degrado e in mano a chi non ha diritto a usufruirne, ma rifiuta perfino di distinguere chi ha bisogno e vuole risollevarsi da chi delinque o fa il furbo. Basta fingere di non vedere migliaia di onesti cittadini obbligati ad assistere innocenti e abbandonati dalle istituzioni alla propria stessa condanna all’ergastolo del degrado culturale, economico e sociale, comminata dall’assurdo tribunale del buonismo a verdetto preconfezionato di certa sinistra”.

Lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, consigliere della Lega e segretario d’Aula in Campidoglio.